Traversata a nuoto “da riva a riva” Lago d’Orta

Bellissima giornata, di quelle da cartolina. Lago stupendo, 24°C nessun onda, acque cristalline, non si poteva chiedere di più.  Nella traversata “da riva a riva” ci sono due percorsi tra cui scegliere; uno breve di sola andata che misura 850 m l’altro di andata e ritorno per una lunghezza totale di 1700m.

Siamo a fine luglio e Mayo ha ripreso gli allenamenti in acque libere da poco più di un mese, quindi ci siamo limitate al tragitto breve e ci siamo godute la nuotata.

Al solito la presenza della Mayo non è passata inosservata e ormai è la beniamina dei nuotatori che già l’hanno conosciuta gli anni scorsi alla “Angera-Arona”  ha addirittura ampliato la cerchia dei suoi fans con nuovi inviti per altre traversate.

Mayo e i suoi fans (foto R. Chirici)

 

Posso farle una foto? (foto R. Chirici)

 

La traversata non è competitiva, ma la tensione da performance era tangibile. Per me e Mayo il cronometro ha poco senso, un po’ perchè partiamo sempre dopo tutti gli altri, un po’ perchè per noi già esserci corrisponde al gradino più alto del podio! Per dovere di cronaca ci siamo piazzate  al 95° posto con un tempo ufficiale di 19minuti e 46 secondi; ma il cronometro, quello reale, avviato con la nostra partenza ci porta ad un tempo di 17 minuti e 29 spostandoci di circa 30 posizioni in classifica; non male direi!

La parte più impegnativa per me è stata “tenere” Mayo sino al momento della partenza e approfitto per ringraziare quel ragazzo che ha “acchiappato al volo” il guinzaglio della Mayo che si stava fiondando in acqua non curante della presenza di altre persone! Se ci sarà data la possibilità di partecipare ancora dovrò escogitare un sistema per evitare un ingresso in acqua così concitato, anche perchè i primi 400m li ha fatti in stile “motoscafo” e non c’era verso di farla rallentare!

Durante tutta la traverata siamo state accompagnate da una ragazza in canoa; mi domando cosa potesse pensare sentendomi rallentare il cane tutto il tempo! Il fatto è che non sempre “volere è potere” e sebbene Mayo sappia fermarsi in galleggiamento in acqua, preferisco evitare di portarla al suo limite solo per vedere che tempo è in grado di fare.

 

A questo proposito ne approfitto per sottolineare, nuovamente, che non basta avere un cane che “sa nuotare” per cimentarsi in nuoto in acque libere per distanze simili e durante una manifestazioni così  grandi; il lavoro tecnico di gestione del cane e di controllo: ignora le boe, ignora gli altri nuotatori, segui il conduttore; è la parte più difficile da preparare anche perchè il caos di una manifestazione simile è difficilmente riproducibile in allenamento.

Partenza (foto R.Chirici)

 

Nulla è impossibile, lo fosse io non sarei qui, ma prima di avvicinarmi alla prima traversata nel 2010 ho lavorato sodo per mesi, sarò felice di aiutarvi nella preparazione del vostro pelosone, se voleste provare anche voi a nuotare in compagnia.

Un ringraziamento particolare va al mio fedelissimo gruppo di lavoro; senza di loro non credo avrei mai tentato alcuna traversata, negandomi di fatto alcune tra le più belle giornate possibili.

Grazie a Marcella che sa sempre cosa dire e cosa fare; Renato che, se preso da estasi artistica, crea cose stupende; Ronald perchè c’è sempre. Vi voglio bene ragazzi e anche Mayo vi adora!

Vi lascio il video e speriamo di vederci tutti all’Angera-Arona il 2 settembre!

Ma è piccolo…..!

Come ho già avuto modo di dire, molte persone scelgono i cani affidandosi a parametri estetici e a consigli di persone più o meno esperte. Non sempre, anzi oserei dire quasi mai, questa si rivela una scelta oculata. Le dimensioni di un cane non ci danno alcuna indicazione riguardo alle sue attitudini o al suo temperamento; cose che sarebbe bene conoscere prima dell’adozione, per capire se il nostro standard di vita può essere idoneo alle esigenze di un cane.

Jack è un cucciolino particolarmente “impegnativo”; pare che nessuno sia capace di trovare il “tasto di spegnimento”. È un concentrato di energie e non sempre le usa in modo propositivo. Questo è un filmato fatto ieri durante l’ennesimo macht in cui il cane di grossa taglia, in questo caso la mia Mayo, cerca di fermare o comunque rallentare gli assalti del piccolino; con scarsi risultati come si può vedere.

Cosa fare in questi casi? Tanta, tanta dedizione, lavorare intensamente sul rapporto col proprio cane, socializzarlo e sperare che prima o poi tutte queste buone lezioni portino a buoni frutti.

Parlano di noi

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Non sono scomparsa nelle acque del lago! Semplicemente ogni volta che mi siedo al pc per scrivere due righe riguardo alla traversata, resto senza parole. Chi mi conosce, sa quanto questo sia raro! Le emozioni sono state diverse da quelle dello scorso anno, ma intensissime, tanto più che non ho ancora metabolizzato il tutto.
Il giorno prima della traversata si è alzato un vento molto forte che mi ha fatto seriamente temere nell’annullamento della traversata, per chi come me fa tanto lavoro di preparazione per un singolo evento… insomma può diventare un problema!

 

Ma la fortuna ci ha sorriso e domenica mattina le condizioni del lago erano perfette, qualche onda, ma nulla che non si potesse affrontare. Questi sono i servizi del tg3 e di VCO azzurra tv. Subito sotto allego le gallery pubblicate domenica stessa dal sito di informazione www.varesenews.it e dall’efficientissimo Emanuele Sandon di “Arona nel web”

 

Per ora non riesco a scrivere altro, se non grazie a tutti quelli che nuovamente ci hanno incoraggiato, ai nuotatori che ci hanno accompagnato per simpatia, adattandosi a ritmi di nuotata quanto meno inconsueti.  Grazie agli organizzatori, che non solo ci hanno permesso l’iscrizione all’evento, ma ci hanno sostenuto con la loro simpatia di fronte alle interviste dei media; grazie ai soccorritori che con la loro presenza sono riusciti a garantire una buona giornata a tutti, nessuno escluso!

Articolo varese news

Filmato varese news

Gallery varese news

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Gallery E. Sandon di Arona nel web

I filmati dei Dog Olympic Games

Ecco il filmato dello slalom, in cui per una incomprensione del regolamento faccio uscire il cane dall’acqua proprio davanti al traguardo. Ero convinta d’essere incorsa in una eliminazione, invece era solo una penalità. Poco male, come ho detto il giorno dopo, pur avendo la qualifica per i tuffi mi sono rifiutata di gareggiare ancora in quelle condizioni assurde, sia per me che per il cane.

Traversata Angera Arona

Grande giornata!

Abbiamo fatto oggi la nostra prima traversata del lago maggiore. Visto il risultato non sarà certo l’ultima! Alla partenza sulla spiaggia di Angera gli organizzatori l’hanno definita l’edizione dei record; oltre 800 nuotatori iscritti! Fra i quali c’eravamo anche io e Mayo! Sono partita per ultima dalla spiaggia di Angera e con la velocità di turbo Mayo siamo arrivate tra i primi cinquecento circa. Una giornata stupenda, il lago era perfetto, eccellente il lavoro degli organizzatori che hanno fatto in modo che tutto funzionasse a meraviglia! Un saluto a tutti quei nuotatori che hanno tifato per me e Mayo, dapprima un po’ scettici, poi stupiti per l’ottima performance!

Grande esperienza!