Una serata insieme parlando di cani

Venerdì 7 febbraio alle 20:00 a Cuveglio, presso il Circolino di Via Milano si terrà una serata cinofila riguardante la lettura dei cani, importante per imparare a capirne la comunicazione attraverso un’analisi fatta su immagini e filmati.

Nella sala non sono ammessi animali ed essendo un corso teorico, per loro sarebbe solo una gran noia.

Per informazioni o prenotazioni: info@istruzionecinofila.it oppure 340 23 72 372 

Posti limitati, costo € 7

Persi e ritrovati! Appelli facebook istruzioni per l’uso

Estate stagione di vacanze ed abbandoni, molto si è fatto per cercare di eliminare questa piaga, molto è ancora da fare. Cosa fare se trovo un cane abbandonato? Chiamare il numero verde 800 253 608 è una delle possibilità.

Se siete riusciti a prenderlo, non sempre è facile, dovete chiamare la polizia locale del comune in cui avete trovato il cane e seguire le loro istruzioni; in generale vi manderanno gli addetti del canile sanitario di zona che preleveranno il cane, cercheranno il microcip e nella peggiore delle ipotesi si preoccuperanno di trovare una nuova famiglia al cane.

Vi consiglio inoltre di fare delle foto al cane e di aprire una sua scheda sui social network. Sia perchè potrebbe davvero essersi smarrito accidentalmente e quindi potrebbero esserci persone che lo cercano e che stanno in pena per lui; sia perchè qualcuno potrebbe riconoscerlo, non impossibile con i meticci, che a volte sono talmente unici dall’essere inconfondibili!

Ma attenzione gli appelli sui social network dovranno rispettare alcune regole. Mettete, nella DIDASCALIA dell’annuncio tutti i dati:

  • Data completa di ritrovamento! Ci sono annunci che ormai rimbalzano da anni nei social.
  • Luogo esatto di ritrovamento! Paese o città, indicando magari “zona stadio o ospedale pinco pallo” sarà più immediato e chiaro anche a persone non pratiche di quel luogo.
  • Mettete un recapito, la cosa ideale è mettere il proprio numero di cellulare; certo potreste ricevere chiamate “strane” da bontemponi, ma le chiamate costano e il mondo non è così affollato di nulla facenti.
  • Fate delle foto, una foto del corpo intero del cane, magari vicino ad un oggetto riconoscibile (una sedia, uno zaino) daranno indicazioni chiare della stazza del cane, una foto di un segno particolare, potrebbe essere utile.
Non scrivete queste informazioni “dentro” l’immagine, ma nella didascalia dell’appello, in questo modo sarà possibile avvisare tutti degli aggiornamenti, anche persone non collegate a voi ma che hanno condiviso il vostro appello.

Riassumendo:

Appello sui social network – foto S. Canide

 

Dica 33

In primavera Mayo ha avuto dei grossi problemi di salute, non tutto si è risolto, ma ora sta decisamente meglio. Da questa esperienza ho approfittato per approfondire piccoli temi che potrebbero essere utili anche ad altri. Come somministrare uno sciroppo ad un cane?

ed oggi ho messo online il tutorial rigardante il più impegnativo compito di fare una raccolta urine con un cane. Mayo è una femmina, quindi mi spiace non vedrete il relativo filmato per un maschio. Spesso per i maschi i veterinari prelevano un campione con l’uso di un catetere, cosa fattibilissima anche con le femmine, ma non con la stessa semplicità.

Cani e cancelli, tentazione pericolosa.

cani e cancelli

Se si convive con un cane avere una casa con giardino è una grande comodità, ma non c’è proprietario che non abbia l’incubo del cancello aperto!

cani e cancelli

Generalmente la prima reazione che hanno le persone è di paura e rabbia; sgridano il cane e cercano di allontanarlo il più possibile dal cancello. Per lo meno questo è quello che il nostro istinto ci consiglia di fare. Analizziamo il problema dal punto di vista del cane.

Ci vede uscire e sa che non verrà con noi, quindi sa che tra poco sarà solo. Nei cuccioli c’è anche l’aggravante della curiosità, chissà cosa c’è dietro l’angolo.

I fattori da analizzare sono ancora troppi, continuiamo a semplificare.

Il cane prova un emozione negativa:

– sto per restare solo

– se ne vanno senza di me

Il cane prova un’emozione positiva:

– sono tornati! gli vado in contro!

In entrambi i casi i cani non sono calmi, quindi difficilmente vi “ascolteranno” e non perchè siano  disubbidienti, semplicemente “troppo presi” da qualcos’altro.

Come fare a risolvere la situazione? Vediamolo passo per passo:

SICUREZZA!

Anche se abitate in zone poco trafficate non siate superficiali. Sino a che il lavoro con il vostro cane non è a buon punto,  non mettetelo in condizioni di sbagliare. Se sono anni che esce dal cancello, non basteranno due sessioni per farlo smettere! Se è un cucciolo imparerà molto in fretta, ma come tutti i cuccioli potrebbe fare qualche errore di valutazione.

La cosa migliore è farvi dare una mano, mentre voi uscite o rientrate dal cancello, qualcuno potrebbe accompagnare il cane nella zona “prescelta” e dargli un bocconcino. In questo modo, molto velocemente il cane capirà che a cancello aperto è bene andare in un certo posto, si mangia!

Da soli è un po’ più complicato, ma le soluzioni si trovano sempre. Avete un garage automatico? Fate entrare il cane e non fatelo uscire sino a che il cancello non si è richiuso. Oppure scegliete una zona raggiungibile dall’esterno, mettete un guinzaglio agganciato alla recinzione e legate il cane sino a che non avete completato la manovra e il cancello si è richiuso . Per far avvicinare il cane basterà chiamarlo dandogli un biscottino mentre lo agganciate.

ESERCIZIO

Il tutto e subito non funziona, indipendentemente da quanto lo si possa desiderare. Calma, esercizi e ripetizioni verranno premiate, soprattutto se si parte da subito con il piede giusto

DOVE 

La scelta dell’angolino dove far mettere il cane è cruciale. Il cane vuole seguirvi, quindi trovate un compromesso e cercate un angolo, sicuro, in cui possa per lo meno vedervi; in questo modo sarete anche voi in grado di vedere dove si mette, non rischiando di fargli del male facendo manovra in macchina.

Per la scelta della zona di lavoro l’indole del cane non va dimenticata. Cani confidenti, magari invadenti, con un forte istinto di protezione e magari molto territoriali difficilmente accetteranno di star lontani dal cancello. Cani timidi, un po’ ansiosi che si spaventano con la propria ombra è bene abbiano un angolino più riparato e protetto (metti che dal cancello aperto  entra un marziano! ).

COME

Inutile dire al cane di NON fare una cosa, davvero facciamocene una ragione, per i cani il “no” significa “smetti di fare quello che stai facendo”, ma detto questo non abbiamo in alcun modo detto al cane cosa vogliamo che faccia.

 

Trovato l’angolino migliore insegnamo al cane ad andare lì. Lo vogliamo molto calmo, quindi non è consigliabile premiarlo giocando, qualche bocconcino andrà benissimo.

Andate nella zona del giardino che avete scelto, chiamate il cane e premiatelo.  Prima che si allontani premiatelo ancora, chiudete la sessione e dopo qualche minuto ripete tutto da capo. In men che non si dica il cane vi anticiperà precipitandosi in quell’angolino è il momento di inserire il segnale; potreste dire al cane “cancello” o anche “pippo” non importa la parola che viene scelta l’importante è che venga associata a quella determinata azione e che il cane capisca cosa state chiedendo.

Dopo altre ripetizioni, sempre molto semplici, potrete iniziare ad inserire qualche difficoltà in più. Chiedete al cane di restare in posizione, allontanatevi da lui progressivamente, cambiate la vostra posizione rispetto al cane (è lui che deve star fermo non voi). Quando vi sentite pronti potete finalmente aprire il cancello. Le prime volte e sino a lavoro concluso vale la regola della sicurezza quindi mettete un guinzaglio lungo al cane. Se sbagliasse e capiterà, non arrabbiatevi, richiamatelo e ripartite come nulla fosse accaduto, inutile rimarcare un errore, voi siete qui per premiare i suoi successi! Al guinzaglio non reagisce più? Per lo meno in vostra presenza abituatelo al fatto che potreste sparire dietro l’angolo, non importa star via molto, importa poter premiare il cane se è rimasto calmo dove lo avevate lasciato.

LA PRIMA VOLTA

Abbiamo già visto che l’insuccesso è dietro l’angolo, la prima vera prova fatela in un orario tranquillo con poco traffico. Farvi aiutare da qualcuno è sicuramente un vantaggio, ma non scoraggiatevi anche da soli si riesce e se proprio non ve la sentite di rischiare, più che comprensibile se si vive in una zona molto trafficata, potreste mettere un guinzaglio accanto all’uscita e agganciare il cane sia al vostro ritorno che quando uscite.

Se avete voglia di provare questo sarà il risultato finale.

 

L’ignoranza è una brutta bestia

Prong collar is animal abuse

In rete circolano migliaia di foto con bambini di tutte le età e cani di qualunque taglia, non le condivido mai, più che altro perché le trovo profondamente diseducative.  L’odierna convinzione che quello sia un approccio corretto si è sviluppata a causa di queste immagini, che ci hanno fatto dimenticare le regole di base per rapportarsi con un cane.  Regole che sino a 30 anni fa tutti  conoscevano e che oggi, a volte,  sono persino fonte di aspre discussioni, come se fosse colpa dei cani la nostra ” ignoranza acquisita “.

Farò uno strappo alla regola per quest’immagine

Prong collar is animal abuse

è suo malgrado diventata un meme e gira su tutti i più importanti social della rete; al mio solito vedendola ho provato un senso di fastidio; il viso di quel bimbo, non dovrebbe proprio trovarsi sul muso del cane! Sia ben chiaro, in quest’immagine sia cane che bambino sono rilassati, non sembrano esserci forzature, ma è un’immagine non un filmato e poco dice di come sia arrivati a questo scatto.

Oggi mi sono imbattuta nella foto ORIGINALE, da cui il meme ha avuto origine e ho capito all’istante da cosa fosse dovuto il mio senso di fastidio nel guardare la foto. Da qualche parte, nel mio cervello, devo aver “rilevato” la presenza del collare a punte (VIETATO IN ITALIA, ricordate il servizio di striscia la notizia di qualche mese fa?), il photoshop che ha tentato di cancellarlo non ha fatto un buon lavoro.

Non è una bella immagine, ma la trovo molto educativa ed è per questo che ho deciso di condividerla, spero facciate lo stesso.

– Utilizzare coercizione nell’addestramento canino è inutile, rischioso (per le persone) e dannoso (per gli animali).

– Nessun bambino, in nessun caso, dovrebbe crescere credendo che immagini come questa siano la norma.

– Nessun adulto dovrebbe mettere il proprio cane in condizione di fare un errore di valutazione

Bambini cani e collari a punte
Bambini cani e collari a punte

Abbasso la noia

Dormire con classe

La mancanza di attività per i nostri cani è un problema di non facile risoluzione. I nostri ritmi lavorativi e la vita in aree altamente urbanizzate non facilitano certo le cose.

Ci sono tantissimi giochi che si possono proporre ai noistri amici a quattro zampe e alcuni sono utili sia per dare un’attività al cane sia per sviluppare al massimo tutte le sue capacità (olfatto, equilibrio, propriocezione…).

Ho trovato online questo filmato e ai temerari che non temono un  po’ di disordine in casa lo consiglio, sia per cuccioli sia per cani adulti. Anche se la vita del vostro cane è molto ricca vedrete che si divertirà tantissimo.

Per iniziare, soprattutto con cani adulti e anziani, abituati da sempre a mangiare nella classica ciotola, fate in modo di facilitarli; mettete poche bottiglie, in modo che le crocchette siano ben visibili sul fondo della tinozza e via a via riempite sempre di più.

 

 

CHIUSURA TEMPORANEA ATTIVITA’ CAMPO

Chiusura attività campo.

Il 25 maggio sarà l’ultima giornata di attività al campo per qualche tempo. Non sono in grado di dirvi quanto starò via né quali saranno le attività possibili al mio rientro.

Mi spiace abbandonarvi proprio all’apertura della stagione dei tuffi, ma farò del mio meglio per essere di ritorno al più presto e in forma smagliante.

Vi aggiornerò sul gruppo facebook e qui sulla pagina web quanto prima. Per contattarmi mandate pure email, ci metterò un po’ più del solito ma risponderò a tutti.

S.

 

Andare alla toilette

Come istuttore posso affermare che  questo è un trucco meraviglioso e difficile da insegnare al proprio cane. Ma come un etologo mi soffermo sul fatto che non soddisfa nessun dei bisogni annessi : annusare, marcare, nessuna ricerca.

Detto questo proverò ad insegnarlo alla Mayo :mrgreen:

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Kelly e la coscia di pollo

Foto di Silvia Canide

Kelly  non ha MAI rosicchiato nulla, ora alla tenera età di 13 anni si gode la cena. Coscia di pollo cruda (decongelata).
Tanti consigliano la dieta barf per la salute del cane, per la pulizia dei denti (altro che crocchette!), per il controllo che possiamo avere su quello che realmente il cane mangia e così via. A me piace anche solo guardare con quale soddisfazione un cane, inappetente da sempre, si gode la propria cena!
La loro vita è breve, che almeno possano godersela appieno, anche mangiando!

 

 

E’ domenica!

Oggi molti si godranno al meglio il proprio amico peloso, qualcuno ne approfitterà per insegnargli nuovi giochini e migliorarne la gestione. La regola più importante è che dovete divertirvi entrambi, altrimenti vi assicuro che il risultato si farà attendere a lungo. Se non siete proprio dell’umore giusto è meglio rimandare, oppure provate a guardarvi questo video… se alla fine avete il sorriso stampato in faccia allora potete approfittarne per una bella sessione di lavoro con il vostro compagno peloso 😀