Cani e cancelli, tentazione pericolosa.

Se si convive con un cane avere una casa con giardino è una grande comodità, ma non c’è proprietario che non abbia l’incubo del cancello aperto!

cani e cancelli

Generalmente la prima reazione che hanno le persone è di paura e rabbia; sgridano il cane e cercano di allontanarlo il più possibile dal cancello. Per lo meno questo è quello che il nostro istinto ci consiglia di fare. Analizziamo il problema dal punto di vista del cane.

Ci vede uscire e sa che non verrà con noi, quindi sa che tra poco sarà solo. Nei cuccioli c’è anche l’aggravante della curiosità, chissà cosa c’è dietro l’angolo.

I fattori da analizzare sono ancora troppi, continuiamo a semplificare.

Il cane prova un emozione negativa:

– sto per restare solo

– se ne vanno senza di me

Il cane prova un’emozione positiva:

– sono tornati! gli vado in contro!

In entrambi i casi i cani non sono calmi, quindi difficilmente vi “ascolteranno” e non perchè siano  disubbidienti, semplicemente “troppo presi” da qualcos’altro.

Come fare a risolvere la situazione? Vediamolo passo per passo:

SICUREZZA!

Anche se abitate in zone poco trafficate non siate superficiali. Sino a che il lavoro con il vostro cane non è a buon punto,  non mettetelo in condizioni di sbagliare. Se sono anni che esce dal cancello, non basteranno due sessioni per farlo smettere! Se è un cucciolo imparerà molto in fretta, ma come tutti i cuccioli potrebbe fare qualche errore di valutazione.

La cosa migliore è farvi dare una mano, mentre voi uscite o rientrate dal cancello, qualcuno potrebbe accompagnare il cane nella zona “prescelta” e dargli un bocconcino. In questo modo, molto velocemente il cane capirà che a cancello aperto è bene andare in un certo posto, si mangia!

Da soli è un po’ più complicato, ma le soluzioni si trovano sempre. Avete un garage automatico? Fate entrare il cane e non fatelo uscire sino a che il cancello non si è richiuso. Oppure scegliete una zona raggiungibile dall’esterno, mettete un guinzaglio agganciato alla recinzione e legate il cane sino a che non avete completato la manovra e il cancello si è richiuso . Per far avvicinare il cane basterà chiamarlo dandogli un biscottino mentre lo agganciate.

ESERCIZIO

Il tutto e subito non funziona, indipendentemente da quanto lo si possa desiderare. Calma, esercizi e ripetizioni verranno premiate, soprattutto se si parte da subito con il piede giusto

DOVE 

La scelta dell’angolino dove far mettere il cane è cruciale. Il cane vuole seguirvi, quindi trovate un compromesso e cercate un angolo, sicuro, in cui possa per lo meno vedervi; in questo modo sarete anche voi in grado di vedere dove si mette, non rischiando di fargli del male facendo manovra in macchina.

Per la scelta della zona di lavoro l’indole del cane non va dimenticata. Cani confidenti, magari invadenti, con un forte istinto di protezione e magari molto territoriali difficilmente accetteranno di star lontani dal cancello. Cani timidi, un po’ ansiosi che si spaventano con la propria ombra è bene abbiano un angolino più riparato e protetto (metti che dal cancello aperto  entra un marziano! ).

COME

Inutile dire al cane di NON fare una cosa, davvero facciamocene una ragione, per i cani il “no” significa “smetti di fare quello che stai facendo”, ma detto questo non abbiamo in alcun modo detto al cane cosa vogliamo che faccia.

 

Trovato l’angolino migliore insegnamo al cane ad andare lì. Lo vogliamo molto calmo, quindi non è consigliabile premiarlo giocando, qualche bocconcino andrà benissimo.

Andate nella zona del giardino che avete scelto, chiamate il cane e premiatelo.  Prima che si allontani premiatelo ancora, chiudete la sessione e dopo qualche minuto ripete tutto da capo. In men che non si dica il cane vi anticiperà precipitandosi in quell’angolino è il momento di inserire il segnale; potreste dire al cane “cancello” o anche “pippo” non importa la parola che viene scelta l’importante è che venga associata a quella determinata azione e che il cane capisca cosa state chiedendo.

Dopo altre ripetizioni, sempre molto semplici, potrete iniziare ad inserire qualche difficoltà in più. Chiedete al cane di restare in posizione, allontanatevi da lui progressivamente, cambiate la vostra posizione rispetto al cane (è lui che deve star fermo non voi). Quando vi sentite pronti potete finalmente aprire il cancello. Le prime volte e sino a lavoro concluso vale la regola della sicurezza quindi mettete un guinzaglio lungo al cane. Se sbagliasse e capiterà, non arrabbiatevi, richiamatelo e ripartite come nulla fosse accaduto, inutile rimarcare un errore, voi siete qui per premiare i suoi successi! Al guinzaglio non reagisce più? Per lo meno in vostra presenza abituatelo al fatto che potreste sparire dietro l’angolo, non importa star via molto, importa poter premiare il cane se è rimasto calmo dove lo avevate lasciato.

LA PRIMA VOLTA

Abbiamo già visto che l’insuccesso è dietro l’angolo, la prima vera prova fatela in un orario tranquillo con poco traffico. Farvi aiutare da qualcuno è sicuramente un vantaggio, ma non scoraggiatevi anche da soli si riesce e se proprio non ve la sentite di rischiare, più che comprensibile se si vive in una zona molto trafficata, potreste mettere un guinzaglio accanto all’uscita e agganciare il cane sia al vostro ritorno che quando uscite.

Se avete voglia di provare questo sarà il risultato finale.

 

3 comments

    • Sara on 24 Gennaio 2017 at 11:00
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    Buon giorno Laura, per darle una risposta precisa dovrei poter vedere il cane; so che sembra assurdo, ma dare un consiglio di questo tipo è impossibile quasi quanto chidere ad un parricchiere di fare un buon taglio dando le istruzioni al telefono a chi ha le forbici in mano. Ragionando su quello che mi dice ho l’impressione che il cane non ha davvero impoarato la regola generale: ” non si esce dal cancello” quanto non poterlo fare se lei è all’interno del cortile. Io, oltre a consigiarle di farsi dare una mano da un professionista, le consiglierei di riprendere da zero l’educazione del cane riguardo al cancello; tenga presente che ogni volta che il cane “sbaglia” allena l’errore rendendo la solizione sempre più difficile da raggiungere. Saluti
    Sara

    • Stefania on 26 Ottobre 2017 at 07:36

    Buongiorno,
    Il mio cane ha due anni, non è mai uscita dal cancello, mai… da un paio di settimane a questa parte, appena ci vede uscire in macchina ci segue e va in strada, lo fa con tutti i componenti della famiglia. Non sappiamo come comportarci perché è stata sempre molto brava, e le avevamo insegnato a stare ferma al suo posto mentre non uscivamo!

    La ringrazio per la disponibilità.

    • Sara on 7 Novembre 2017 at 14:08
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    Buon giorno Stefania, quando un cane ha imparato a comportarsi in un certo modo difficilmente cambia il suo modo di rispondere, almeno fino a quando le condizioni restano le stesse. Forse qualcosa nella vostra routine famigliare è cambiata, o magari il vostro vicino ha una cagnetta nuova molto simpatica… Non sapendo cosa ha fatto cambiare “idea” al vostro cane potrebbe essere di aiuto chiedere consiglio ad un professionista, forse la soluzione è sotto ai vostri occhi e semplicemntente non la vedete.
    Mi spiace non essere molto di aiuto, ma la cinofilia è molto, MOLTO pratica e dare un consiglio buono senza conoscere il cane, il suo ambiente e la famiglia con cui vive è difficile quanto tagliare i capelli a qualcuno… dando indicazioni ad un altro solo via telefono… davvero impossibile.
    Cordialmente
    Sara

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