dic 08

Vergogna

Leggo ora l’articolo della stampa in cui si dice che non solo la preside del Liceo Majorana non ha cambiato idea, ma è riuscita a far allontanare la ragazza non vedente. Della faccenda si è occupata striscia la notizia, spesso fa i miracoli; già perchè per far rispettare la legge in Italia ormai servono i miracoli. Questa volta, no. Che vergogna! Spero qualcuno ripristini la legalità e che la preside venga pesantemente sanzionata per la sua condotta.

nov 26

Preside ci ripensi

Cane guida della scuola per cani guida di Scandicci (Fi)

Oggi sfogliando i giornali online mi sono imbattuta in un articolo del corriere.it  in cui si parla dell’ennesimo sopruso contro una ragazza cieca e il suo cane guida. Alla ragazza è stato vietato di portare il cane in aula, in barba alle leggi vigenti. I cani guida per ciechi hanno accesso a tutti i luoghi mentre stanno svolgendo il proprio operato. Questa legge non è stata scritta da animalisti sfegatati, ma da persone di buon senso, come potrebbe muoversi un non-vedente senza il suo compagno a quattro zampe?

Sono particolarmente sensibile a queste tematiche, un po’ perché ho avuto la fortuna di lavorare con gli istruttori fantastici della scuola per cani guida di Scandicci, struttura pubblica all’avanguardia in Italia; un po’ perché so cosa significa dover dipendere dagli altri per le più semplici cose. Non è la prima volta che accadono queste cose, credo sia il momento di dire basta.

Le rimostranze della preside non solo sono ingiuste ma, trovo anche altamente diseducative. Che immagine sta dando a tutti gli studenti della scuola? Che esistono studenti di serie a e di serie b? Che, in barba alle normative vigenti basta fare la voce grossa per fare ciò che si vuole? Quando si prendono certe posizioni sarebbe bene valutarne tutte le conseguenze perché oltre al danno diretto causato alla ragazza, quel cane parcheggiato in cortile rappresenta molto chiaramente la linea pedagogica scelta dalla scuola.

Sinceramente dico BASTA e chiedo a tutti voi di dire basta con me; se proprio la preside è allergica al pelo del cane eviti di andare a disturbare il cane e vedrà che non si ritroverà a starnutire. A tutti gli studenti della scuola, siate voi per primi ad unirvi per difendere i DIRITTI della vostra compagna. Ai genitori non abbiate remore per l’accesso di un cane guida in una struttura scolastica, se i cani sono animali splendidi i cani guida, se possibile, lo sono ancora di più.  Altamente socializzati, addestrati e particolarmente adatti ad insegnare empatia, pazienza, collaborazione; quale occasione potreste negare ai vostri figli.

Questa è l’indirizzo email della segreteria della scuola:

liceo@pec.majorana.latina.it

mandate due righe per chiedere l’apertura delle aule a tutti, legalità compresa. Io mi permetterò di ricordare alla preside Stella Fioccola  il regolamento di istituto:

Dal regolamento di istituto

Articolo 1 – diritti degli studenti

1) Gli alunni devono essere rispettati nella loro dignità di persone…. 

nov 08

Medaglietta

Spesso non ci si pensa, ma mettere la medaglietta al proprio cane può aiutarci moltissimo in caso di smarrimento.

Un cancello lasciato aperto, un forte temporale o uno spavento durante una passeggiata possono far perdere il nostro amico a quattro zampe. Non sempre sono in grado di tornare da soli e indossare un collarino a fettuccia con la classica medaglietta potrebbe aiutarci a ritrovarlo in breve tempo.

La medaglietta è facilmente visibile e fa capire a tutti che quel cane non è un “trovatello”; è brutto doverlo ammettere, ma spesso la gente vedendo cani vaganti gira la testa dall’altra parte, un po’ perché non sa cosa deve fare un po’ perché non vuole scocciature.

Le medagliette costano poco e quelle in metallo sono “quasi” eterne; dovrebbero riportare un numero telefonico sempre reperibile e il nome del cane. Per i cani di piccolissima taglia la medaglietta può esser davvero fastidiosa, si può ovviare scrivendo i dati del cane direttamente sul collarino, avendo l’accortezza di controllarli periodicamente in modo che siano sempre leggibili.

Il solo microchip non è sufficiente, perché in caso di cane smarrito a grande distanza (fuori regione) non è detto si riesca a rintracciare velocemente il proprietario, oltre al fatto che il lettore chip è disponibile solo presso strutture specializzate (canili, veterinari…) e non sempre di facile fruibilità. La medaglietta costa meno di un riscatto del pelosone dal canile e fa avvicinare più facilmente le persone al vostro compagno. E’ un piccolo gesto, ma in caso di smarrimento può fare la differenza.

 

nov 04

Luino Corsi 2011

Anche quest’anno si terranno gli incontri culturali presso la Biblioteca Comunale di Luino. I corsi programmati per questa stagione sono due.  Il primo: “Il nostro cane: tutto quello che avreste voluto sapere sui cani… ma non sapevate a chi chiederlo” nasce per permettere di avere un referente PROFESSIONALE e REALMENTE formato per fornire tutte quelle informazioni ed indicazioni che spesso vengono cercate su canali non sempre attendibili. Dalla semplice gestione della ciotola, alla discussione dei falsi miti sui cani. Il corso avrà inizio il 17 novembre di terrà per 4 serate dalle 20 alle 21.30, nelle sale di Villa Hussy.

A marzo si terrà la seconda edizione del corso:”Educazione cinofila di base” durante il quale verranno date indicazioni di termine pratico per l’educazione e la gestione del cane. Come insegnare i primi comandi, quali seduto, terra… e come gestire in modo corretto il guinzaglio. Le lezioni sono di sola natura teorica poiché la struttura non dispone di uno spazio idoneo per il lavoro con i cani, ma attraverso filmati cercherò di rendere chiare le indicazioni date.

I corsi si rivolgono a tutti, sono stati ideati per divulgare informazioni di buona cinofilia, sono aperti a chiunque voglia approfondire conoscenze riguardo ai nostri amici pelosoni.

Le iscrizioni per “Il nostro cane…” sono già chiuse, ma nel caso ci fossero altri posti non dovrebbero esserci problemi ad iscriversi sino all’ultimo. Per il corso in partenza a marzo c’è tempo fino a febbraio 2012.

Per informazioni ed iscrizioni non dovrete contattare me ma gli uffici della biblioteca di Luino al numero: 0332 53 28 85 (orari: dal martedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14 alle 18.30; il sabato dalle 8.30 alle 12.00) Il costo dei corsi è di €20 ognuno.

 

 

set 16

Giocare al tira e molla

Con delle regole! Il gioco del tira e molla piace a tantissimi cani, ad alcuni piace anche “troppo”. Ma, mai nessun soggetto, potrà diventare aggressivo o possessivo a causa di questo gioco, a patto che si seguano delle regole precise.
Lo spirito deve essere giocoso, se avete voglia di prendervela con qualcuno andate in palestra a boxare con un sacco di sabbia!
L’autocontrollo del cane deve essere alto, in questo filmato uso un salamotto striminzito proprio per focalizzare l’attenzione del cane a mordere in modo preciso… il salamotto e solo quello!
Per far si che il gioco possa durare a lungo ritengo si debba essere in grado di impostare un buon “lascia”. E’ pratica comune non dare mai il comando di “lascia” ai cani sportivi [per le discipline in cui siano previsti i morsi] sino a che il morso non ha raggiunto determinate caratteristiche; io sarò molto “peace&love” ma ho preferito impostare, prima il lascia, poi il morso; è stata una mia scelta personale di cui sino ad oggi non mi son dovuta pentire… anzi!

Critica generale a questo sistema è che propongo lo scambio di cibo con il salamotto. Il cibo in questi casi, è solo una mera indicazione di “si, è esattamente quello che ti stavo chiedendo di fare”; perchè il premio vero e proprio è la ripresa del gioco! La scelta di impostare il tutto con il cibo non è stata casuale; è facile da eliminare, è chiaro e piacevole come indicazione. Alternativa è lo scambio con un altro salamotto, per alcuni cani può essere utile, ma quando la motivazione è già così alta preferisco essere più chiara “hai lasciato questo gioco, su mia richiesta, “grazie”—- aspetta—- ok riprendiamo”. Con due salamotti rischio solo di “distrarre” il cane dal primo oggetto per spostarlo su un altro identico. Può sembrare lo stesso lavoro, il cane lascia il primo, per andare sull’altro, ma quello che il cane percepisce è molto diverso. Come faccio a sapere che ad un cane piace tanto qualcosa? Il fatto che me la proponga spesso e da sempre direi che non è facile da ignorare. Quindi facciamolo! Ma con delle REGOLE!

Nella parte finale del video aumento “la pressione” sul cane, lo chiudo un po’, lo tocco in modo deciso… sono stata tentata di togliere questa parte, ma anche questo fa parte della costruzione di un lavoro, con gradualità si abitua il cane alla pressione che potrebbe fare il figurante.
Alle persone che vedranno questo filmato sconsiglio il fai da te, se vi appassiona un certo tipo di sport fatevi seguire da professionisti seri, non tutti i cani sono uguali ed io stessa potrei impostare lo stesso lavoro con altre tecniche trovandomi davanti a soggetti diversi. Nel lavoro non occorre essere nè brutali nè altro, tutto quello che vedete è veritiero non ci sono nè collari a strozzo nè elettrici e nemmeno punizioni verbali, diffidate da chi vuole lavorare con il vostro cane mettendo la forza come base portante del lavoro.

ago 31

Parlano di noi

Non sono scomparsa nelle acque del lago! Semplicemente ogni volta che mi siedo al pc per scrivere due righe riguardo alla traversata, resto senza parole. Chi mi conosce, sa quanto questo sia raro! Le emozioni sono state diverse da quelle dello scorso anno, ma intensissime, tanto più che non ho ancora metabolizzato il tutto.
Il giorno prima della traversata si è alzato un vento molto forte che mi ha fatto seriamente temere nell’annullamento della traversata, per chi come me fa tanto lavoro di preparazione per un singolo evento… insomma può diventare un problema!

 

Ma la fortuna ci ha sorriso e domenica mattina le condizioni del lago erano perfette, qualche onda, ma nulla che non si potesse affrontare. Questi sono i servizi del tg3 e di VCO azzurra tv. Subito sotto allego le gallery pubblicate domenica stessa dal sito di informazione www.varesenews.it e dall’efficientissimo Emanuele Sandon di “Arona nel web”

 

Per ora non riesco a scrivere altro, se non grazie a tutti quelli che nuovamente ci hanno incoraggiato, ai nuotatori che ci hanno accompagnato per simpatia, adattandosi a ritmi di nuotata quanto meno inconsueti.  Grazie agli organizzatori, che non solo ci hanno permesso l’iscrizione all’evento, ma ci hanno sostenuto con la loro simpatia di fronte alle interviste dei media; grazie ai soccorritori che con la loro presenza sono riusciti a garantire una buona giornata a tutti, nessuno escluso!

Articolo varese news

Filmato varese news

Gallery varese news

Gallery2 varese news

Gallery E. Sandon di Arona nel web

ago 27

Domani si nuota!

Anche quest’anno io e Mayo parteciperemo alla traversata del lago Maggiore.  L’appuntamento è per domani 28 agosto dalle rive di Angera a quelle di Arona, la distanza è di 1200m e ha richiesto un allenamento molto serio da parte nostra. Il lavoro che ho fatto con Mayo oltre ad essere muscolare è stato di preparazione tecnica.

I cani, anche quelli che adorano l’acqua, hanno la naturale tendenza a nuotare facendo la spola tra la riva e il largo, allontanandosi di pochi metri dalle sponde. Insegnarle a nuotare in parallelo con la riva è stato il primo passo, il controllo dello sforzo e la condotta sono venute di conseguenza. Per evitare il caos della partenza, sono previsti circa 800 iscritti, partiremo per ultime da Angera e contiamo di terminare la traversata  in circa trenta minuti. Lo scorso anno ci siamo dovute fermare circa tre volte lungo il percorso per aumentare o mantenere le distanze dagli altri concorrenti, vedremo se quest’anno Mayo sarà in grado di resistere alla tentazione di avvicinarsi agli altri.

Incrociamo le dita per il tempo e sistemiamo le ultime cose!

Ci aggiorniamo lunedì!!

ago 22

Festival Cinofilo della Valsassina

Il 14 agosto in Valsassina (Lecco) sono stata invitata a partecipare al festival “Qua la zampa”. La giornata, ideata ed organizzata, dalla brava Daniela Cardillo del Green Dogs  Daniela Cardilloè stata caratterizzata da molti eventi ed incontri tutti all’insegna della cinofilia moderna. La giornata è stata un successo, altissima partecipazione del pubblico, che durante l’arco di tutto l’evento è sempre stato presente e attento alle attività che venivano proposte. Si è parlato di tutto, dalla solidarietà per i cani in difficoltà nelle perreras spagnole alle norme di primo soccorso per aiutare i nostri amici pelosi in caso di colpi di calore. Personalmente, con Mayo ho dato una piccola dimostrazione di addestramento avanzato, tecniche di controllo e gestione del cane oltre al più leggero disc dog.  Dimostrazione lavoro avanzatoGiornate come questa andrebbero organizzate più spesso per permettere alle persone di vedere come, attraverso comportamenti corretti,  sia possibile ottenere un cane felice, gestibile e adatto alla nostra società. Educazione del cane e cultura cinofila per le persone sono la scelta vincente per migliorare realmente la qualità di vita di tutti i cittadini! Sapere che i cani che incontro per la città sono bene educati e sotto controllo farà felicissimi soprattutto chi non è a proprio agio con i nostri amici a quattro zampe! Rispettiamo tutti, educhiamo i nostri cani e dimostriamo a tutti che una convivenza piacevole è alla portata di tutti.

Qui una piccola gallery della giornata:

qua-la-zampa-2011

ago 18

Canifici S.p.a.

Dove trovare un cucciolo? Di sicuro non in un negozio!

Pochi minuti fa leggevo l’ennesimo articolo del “solito” celeberrimo negozio di zona che commercia animali vivi, trattandoli come fossero oggetti stipati su scaffali al buio pronti per essere esposti al pubblico. “Gorla Maggiore – Piccolo zoo Da Varesenews” Rabbia e sdegno per il fatto che il negozio in questione è “recidivo” ma pare sia potuto tornare in attività come nulla fosse. Qui riporto la sua inserzione su pagine gialle, per farvi capire quanto questi delinquenti si siano attrezzati per dare alla gente quello che vuole… uno specchietto per allodole.

Oggi lo hanno chiuso nuovamente, ma per quanto? Quanti altri “canifici” continuano la loro attività indisturbati? Mi domando perchè la gente compra i cani nei negozi? Oggi tutti sanno del traffico dei cuccioli dall’est, dei maltrattamenti in viaggi estenuanti nei bauli delle macchine, dei cuccioli malati che nella “migliore” delle ipotesi ti impongono cure costosissime per il resto della loro vita.

Non tutti sanno, dei problemi comportamentali di cuccioli iperattivi staccati troppo presto dalle madri, di cani fobici perchè cresciuti in ambienti deprivanti, di cani con ridardi conginitivi pesanti che richiedono una gestione molto pesante perchè non sono in grado di gestire nulla del mondo in cui dovrebbero vivere, dei cani aggressivi inavvicinabili a volte persino dai membri della stessa famiglia!

Come difenderci?

  1. Nessun allevatore serio darebbe mai un proprio cucciolo ad un rivenditore, come fosse una scarpa; quindi è molto probabile,  salvo rarissime eccezioni,  il cucciolo che vedete nella vetrina non è stato allevato con cura e cognizione da chi lo fa con passione… se fosse così, non si troverebbe in una scatola come merce da banco!
  2. Nessuno può permettersi il lusso di lavorare “per la gloria” quindi il cane che state acquistando nel negozio lo pagate con il ricarico del commerciante… pensavate di fare l’affarone rispetto all’allevatore? Avete appena scelto di comprare da un mediatore e non dalla fonte, non ci vuole una laurea in economia per capire che gli unici a trarne uno svantaggio sarete voi.
  3. Il libretto/passaporto e il chip sono un obbligo di legge! Certificano che il cane è vaccinato (e basta) e a chi è in carico.
  4. Nessun allevatore o privato potrà darvi il cane munito di pedigree; il pedigree arriva settimane/mesi dopo e non ha un costo significativo. Quindi non cadete nel tranello 1000€ con pedigree e 500€ senza! Se c’è è una tutela in più, certo, se non falsificato.
  5. Spesso questi canifici si fregiano di collaborare con veterinari o istruttori, chiedetene i nomi! Andate a cercarli, diamine state per spendere 800€ e non volete fare 2 telefonate e una ricerca su internet per una verifica di indirizzo, partita iva o comunque scambiare due parole?
  6. Spesso la buttano sul “compassionevole”, ben sapendo l’effetto che un cucciolo sortisce su ogni persona. Siate seri e ragionate! Quel cane si trova lì perchè lui ce lo ha messo appositamente per voi o per le decine di persone che verranno dopo di voi!

State cercando il compagno per la vostra famiglia e sapete già che gli vorrete bene? Iniziate a volergli bene da subito, impedite a questi farabutti di maltrattarli per profitto! Come? Non acquistandoli da loro! Siate egoisti! Pretendete il meglio per il vostro compagno a quattro zampe!

ago 17

A questo non avevo pensato…

Oggi ho approfittato del bel tempo per andare al lago ad allenarmi con Mayo per l’imminente traversata Angera/Arona di quest’anno. Come sempre, ho destato la curiosità di chi mi incrocia sin dal parcheggio. Molti mi chiedono se Mayo sia un cane da salvataggio, solo perchè la vedono indossare un giubbotto galleggiante; quasi nessuno mi crede quando spiego che ci alleniamo per la traversata e che in effetti siamo veterane della disciplina. Ma il nuoto è, nella sua stravaganza, qualcosa di naturale per il cane…. cosa che non si può certo dire del VOLO!

Nei corpi militari ci sono binomi addestrati anche per questo, ma sono casi eccezionali e non la regola, nemmeno nelle forze armate. Qui ho scovato un ardimentoso dei cieli, un possente cane da sport estremo. Il cane si chiama Otis, ha dieci anni ed appartiene ad una razza per lo più nota per il tuffo sul divano che per il salto col paracadute! Che il paracadutismo cinofilo sia un’attività alternativa da proporvi …. ammetto nutro forti dubbi, ma Otis sembra divertirsi almeno quanto il suo proprietario; certo è che dopo 64 voli di sicuro non ne ha paura, l’infarto sarebbe arrivato parecchi salti prima!!

Otis il cane volante

 

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