↑ Torna a Cino pillole

Collare a strozzo?

Questa non è una domanda vera e propria, perchè chi frequenta il campo sa che è un accessorio “off limits”, è più una puntualizzazione che credo possa interessare anche ad altri, la inserisco in questa rubrica in modo che sia sempre in evidenza.

Uso corretto del collare a strozzo

Collare a strozzo? No grazie, l’idraulico è appena passato e non servono ricambi

 

Il collare a strozzo, a strangolo, da addestramento, a catenella o a scorrimento, come è di moda chiamarlo ora;  è il “classico” collare di metallo a maglie più o meno strette che si faceva indossare al cane dopo aver formato una sorta di cappio (descrivendo una “P” e non  “Q” ). E’ stato per decenni l’unico ausilio di addestramento che avevamo a disposizione, oggi per fortuna non è più così.

La letteratura scientifica ha da tempo confermato e ribadito la dannosità di questo tipo di collari; i danni fisici sono stati misurati e quindi non è più possibile ignorarli. I danni psicologici inferti ai cani,  venivano liquidati con scuse quali: il cane non ha tempra o non è “abile” per l’addestramento.

Senza addentrarmi nella discussione etica riguardo alla scelta che l’uso di un oggetto simile comporta mi limiterò a considerazioni oggettive e funzionali.

– Che lo strangolo sia dannoso è noto anche a chi lo usa, infatti chi lo usa vi dice che non si comincia l’educazione quando il cane ha 2 mesi, ma quando ha ben più di un anno.

Il che significa perdere tempo. Soprattutto i primi preziosi mesi di lavoro con il vostro cane, che imparerà tutto quello che voi non vorreste e che poi dovrete recuperare; considerando la fatica tripla e i danni fatti dal cane questa è già di per sè un’ottima ragione per non volerne sapere dello strozzo; soprattutto economica.

– Per usare lo strozzo si deve avere una certa prestanza fisica.

Infatti gli “addestratori” erano, chi più chi meno degli energumeni alla “mastro lindo” che elicotteravano i cani. Io non so voi, ma sono alta un metro e una mozzarella e spesso lavoro con cani più grossi di me; anche volessi non potrei “imporgli” nulla.

Come faccio  a lavorare senza perdere la vita? Sono cani! Non belve assatanate. Se sapete come chiedere non solo saranno felici di compiacervi, ma vedrete che otterrete molto più di quanto voi stessi non avreste mai pensato.

 

Quindi è dannoso, mi fa perdere del tempo prezioso e per le donne in genere non è la cosa più comoda e sicura  da usare, allora perchè c’è gente che lo usa ancora?

Me lo domando anche io.

Io stessa, avendo iniziato a lavorare con i cani oltre un decennio fa non nego di averlo usato eppure appena ho trovato alternative, valide, funzionali e soprattutto sicure per la salute del cane non ho aspettato un solo secondo a liberarmene. Ho delle idee riguardo a chi lavora con gli animali usando coercizione, perchè sia chiaro il collare a strozzo non ha nulla di gentile ed empatico, ma ho detto che avrei esposto solo fatti e non opinioni.

8 comments

Vai al modulo dei commenti

  1. Giorgia

    Ciao, pensavo di comprare un collare a strozzo per il mio cane, mi vergogno a dirlo, è uno York shire di quasi 2 anni, trovato in mezzo alla strada; mi rende la vita impossibile perchè se vede o sente un altro cane quando è al guinzaglio diventa incontenibile…. non posso permettermi un educatore o centro per l’educazione cinofila… che posso fare?
    Grazie se risponderai a questa mail

  2. Sara

    Che posso rispondere? La mia posizione riguardo alla coercizione è
    piuttosto chiara, quindi credo sia retorico ribardirla. La mia scelta
    di lavorare il rinforzo positivo è stata maturata per i risultati che
    si ottengono. Quindi non posso che consiglirle di rivalutare la scelta
    di agire mettendo pressione sul cane. Il vantaggio maggiore, non
    usando strumenti come il collare a strozzo, è che gli errori che si commettono
    (inevitabili senza qualcuno che vi spieghi come lavorare) non creano
    danni fisici al cane. Detto questo, dubito possa raggiungere un
    risultato apprezzabile con qualunque tecnica adotti, collari e
    pettorine sono “strumenti” tanto efficaci quanto inutili; quello che
    fa la differenza è come vengono usati. Lavorare con o senza coercizione è una scelta etica e non funzionale.
    Un buon consiglio è evitare di mettere il cane in una situazione che evidentemente non sa gestire, vada in zone dove non incrocerà altri cani e comunque resti sempre a distanza da loro. Così facendo non avrà risolto nulla, ma la qualità
    di vita del suo cane migliorerà e rilassandosi potrebbe diventar più facile farvi ascoltare e mitigare il problema.

  3. Giorgia

    Quindi, in pratica le sta consigliando di non uscire più di casa col suo cane? Perché non consigliare anche di non andare nemmeno dal veterinario? Sarebbe troppo stressante per lui, senza considerare che potrebbero incontrare altri cani nella sala d’aspetto.

  4. Sara

    Veramente si consiglia esattamente l’opposto, in tutti i post del blog, o quasi. Questo articolo parla di danni fisici causati dal collare a strozzo, non si parla nè di visite veterinarie, nè di stress, mi domando se ha perso 5 minuti per leggere realmente il post; la invito a leggere il blog prima di commentare, almeno le critiche saranno costruttive. Saluti

  5. Demetrio

    Ciao, io ha dire il vero ho adoperato il collare a strozzo sul mio cane, è l’incrocio tra un maremmano e credo un pastore belga anche se a dire il vero a già 5 mesi e non è molto grande sarà alto 40cm su per giù e come corporatura non è molto robusto, ho adoperato il collare a strozzo perché non vuole stare fermo un minuto qualsiasi cosa veda gli corre in contro, tira come un matto, non posso nemmeno uscire per fargli fare una passeggiata cosa mi consigli?

  6. Sara

    Nessuno, nemmeno gli affezionati della coercizione, usano il collare a strozzo con un cucciolo. Primo perchè è dannoso per la sua salute, una rapida ricerca su google le darà tutte le informazioni in merito, secondo perchè è ovvio che un cucciolo sia esuberante. L’educazione alla calma è un percorso fatto di pazienza, rispetto dei bisogni, giochi mirati e tecnica. Le posso consigliare giochi di fiuto; di impostare piccoli esercizi a partire dalla ciotola in ascensore (giochino che trova sul nostro canale youtube); insegnare il cane a seguirvi anche da sciolto (ovviamente in ambiente protetto e non in mezzo al traffico!) e piano, piano aumentare le distrazioni e le difficoltà. Vista la giovane età cercate un centro cinofilo dove offrano puppy class (corsi di socializzazione per cuccioli di età massima di 6 mesi), in questo modo imparerete tutte le tecniche che via monitor non si possono certo mostrare. Saluti

  7. agata

    E x un cane di due anni ex randagio con tendenza a mordersi la coda e a mordere gli altri con la foga di tirare quando è fuori a “passeggio”, lei che consiglia?

  8. Sara

    Buon giorno, nel caso in cui ci siano molteplici cause di disagio per il cane (ad esempio il drastico cambio di ambiente) è consigliabile farsi aiutare da un professionista. Non esiste una “tecnica” applicabile per ogni cane, non sono macchine! Sicuramente le sconsiglio tecniche avversative (il famoso collare a strozzo), perchè non l’aiuterebbero affatto a tranquillizzare il cane.
    Sara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*