FAQ

Quando contattare un istruttore cinofilo?

  • L’ideale sarebbe richiedere una consulenza professionale per la scelta della razza, quindi prima che il cane entri in casa. Molto spesso le persone si affidano a canoni estetici per la scelta del loro cane, ma il più delle volte le aspettative vengono deluse. Per la scelta del compagno migliore vanno presi in considerazioni più fattori: le abitudini della famiglia, le esigenze della famiglia, dove si vive, quanta attività si è in grado di fare e le motivazioni per cui si è deciso di prendere un cane.
  • Se il cane è già stato scelto, la consulenza iniziale può comunque essere utile per risolvere i primi problemi pratici; dove sistemare le ciotole, la cuccia, quale cuccia prendere, come trasportare il cane, come dargli da mangiare…. Quindi prima si comincia meglio è diffidate da chi vi dice che l’addestramento può iniziare solo con un cane di un anno e 1/2 significa che lavora in coercizione con il collare a strozzo; scappate a gambe levate avete appena trovato uno che maltratta i cani, non li educa.

Quando iniziare ad addestrare il cane?

  • L’educazione del cane, sia cucciolo,  sia adulto dovrebbe iniziare il giorno stesso in cui il cane entra a far parte del vostro nucleo famigliare. I cani, soprattutto i cuccioli, imparano molto in fretta ed una giusta impostazione iniziale con semplici regole di gestione quotidiana eviteranno problemi di convivenza più avanti. Se trovate divertente che il cucciolo vi faccia le feste saltandovi in braccio, domandatevi quanta gioia proverete ad avere un adulto, magari di 30 kg, tutto infangato che non desidera altro che festeggiarvi al ritorno dall’ufficio…. Questa è educazione! Le buone maniere sono l’abc dell’istruzione di un cane e vanno impartate subito!

Come trovare un buon istruttore?

  • Non sempre è facile! Ma alcune semplici regole dovrebbero aiutarvi a comprendere se vi trovate difronte ad un professionista o ad un millantatore.
    • Come lo avete trovato? Una pubblicità o un volantino per belli e colorati che siano sono frutto del lavoro di un grafico e di una tipografia!  Nulla vi dicono della reale professionalità della persona che stanno promuovendo, quindi cercate di ottenere informazioni aggiuntive. Tramite passa parola, se un vostro amico vi sta indirizzando da un istruttore fategli mille domande, dove lo ha conosciuto, come lavora, se conosce altri suoi clienti, non fermatevi alle tariffe! Su consiglio del veterinario; spesso i veterinari collaborano con alcuni istruttori, ma non sempre hanno modo di verificarne l’operato, quindi anche in questo caso provate a saperne di più riguardo alla persona che vi sta proponendo; forse in buona fede vi ha consigliato un istruttore solo perchè sa che lavora nella vostra zona.
    • Curriculum! Alcuni millantatori si improvvisano istruttori dopo aver seguito un corso di 4 giorni con il proprio cane. A volte, la loro preparazione è così sommaria,  che non è chiaro nemmeno a loro stessi quanto questo tipo di “corso lampo con attestato finale” sia poca cosa rispetto a tutto quello che è bene sapere per poter lavorare con cognizione di causa. Le basi teoriche devono esserci ed essere solide,  prima di poter affrontare la formazione di altre persone. Personalmente, trovo poco corretto che nelle grosse strutture le classi cuccioli vengano affidate agli allievi educatori che devono fare esperienza; più è giovane il cane e più è importante che la sua impostazione sia corretta e solo un occhio esperto può fare il consiglio giusto al momento giusto.
    • Pratica! Per contro ci sono “professionisti” con c.v. degni di etologi d’altissimo livello, peccato che poi non siano letteralmente in grado di ottenere un seduto da un cane di pezza. La pratica per un istruttore richiede anni, imparare a “leggere” un cane è un arte che va coltivata per tutta la sua vita professionale. Diffidate di quei campi in cui rifiutano certe razze, o lavorano solo con alcune; certo un cane adulto di 40kg/50kg aggressivo non potrà certo accedere alle puppy class! Ma un serio professionista sa come lavorare anche con i casi difficili! Fa gare? Ne ha fatte? In che disciplina? Fa corsi di aggiornamento? Vi è possibile risalire alle referenze che vi ha fornito?
    • Verificate ciò che vi viene detto! I truffatori inventano i c.v. per millantare crediti ed esperienze che non hanno mai fatto! Se questa persona dichiara di insegnare alla “sorbona di Parigi” sul sito della facoltà in questione troverete sicuramente il suo nome! Non doveste trovare alcun riscontro CHIEDETE! Una email non costa nulla e vi farà risparmiare tantissimo tempo e tantissimi soldi! Affidarsi ad un incompetente potrebbe portarvi a dover fare nel migliore dei casi un altro corso (il primo non solo non è stato utile, ma ha fatto danni) e poi a ripagare i danni che nel frattempo il vostro cucciolo potrebbe aver fatto…. vivere con il terrore che il cane si mangi le scarpe non è normale.
    • Guardate il vostro cane! I cani non mentono, è felice quando andate al campo? Lavora volentieri? Non sempre è facile far appassionare i cani al lavoro con noi, ma difficilmente  saranno restii dall’andare in un posto in cui si sono trovati bene.
    • Chiedete direttamente al professionista che avete di fronte. Non esiste un albo ufficiale unico degli istruttori cinofili e il problema dei millantatori è noto a tutti i professionisti seri che vengono pesantemente danneggiati da questi delinquenti; fategli qualsiasi domanda, se è una persona seria e professionale sarà felicissima di darvi tutte le indicazioni del caso.

Ma io l’ho visto alla tv!

  • Non fidatevi di quello che vedete in televisione (regola che vale per qualsiasi trasmissione). Ci sono interviste fatte a professionisti seri che vengono stravolte in fase di montaggio, magari con l’aggiunta di commenti o con il taglio di premesse essenziali. E poi ci sono delinquenti diventati famosi (in modo inspiegabile e nonostante le cause pendenti intentate dalle associazioni etologi, veterinari ed istruttori cinofili di mezzo mondo) a cui vengono affidate trasmissioni intere, in cui l’unica cosa che viene mostrata è il maltrattamento degli animali in nome di una non ben definita “dominanza” dell’uomo sul cane. La televisione è un elettrodomestico, come il frullatore, vi affidereste al frullatore per le vostre decisioni?

Ma io ho solo un chihuahua!

  • Non fatevi ingannare dalla dimensione e dall’aspetto di un cane! Per piccolo che sia è pur sempre un cane e se è vero che un cane di 2 kg non vi potrà “uccidere”, potrà rovinarvi l’esistenza negandovi il piacere di una relazione stabile con voi, con le altre persone e con gli altri cani.