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ago 18

Canifici S.p.a.

Il presente articolo resta online per permettere agli utenti di leggere il link di Varesenews; per completezza riporto qui di seguito il contenuto della comunicazione che la negoziante, mi ha fatto pervenire tramite il suo legale di fiducia.

 

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Gentile Signora Tagliati,
la presente, in nome e per conto della mia assistita signora ■■■■ titolare e legale rappresentante della ditta “■■■■” di ■■■■, per farLe presente che la situazione da Lei descritta con riferimento al negozio di cui sopra e pubblicata sul sito  www.istruzionecinofila.it in data 18 agosto 2011, non corrisponde alla realtà. Il negozio in questione compie la sua attività nel pieno rispetto delle regole e in osservanza delle leggi in materia.
A riprova, il provvedimento di sequestro della struttura, di cui si fa menzione nel suo articolo, è stato già da mesi revocato e la ditta ha potuto riprendere la propria lecita attività di vendita di animali.
Specifico, inoltre, che la mia assistita si riserva la facoltà di portare l’autorità giudiziaria competente a conoscenza di eventuali contenuti diffamatori pubblicati sul proprio conto.

Distinti saluti

Avv.■■■■

___________________________________________________________________________________

 

Prendo atto; precisando che:

L’email del legale ribadisce quanto da me detto e quanto detto anche dall’articolo di varesenews confermando tutti i fatti sia riportati nel blog che nell’articolo; oltretutto,  come viene sottolineato dalla stessa comunicazione, l’articolo fa riferimento a fatti risalenti a quasi un anno fa (18 agosto 2011), quindi ad oggi al massimo posso aggiungere un fatto di cui non potevo essere a conoscenza, ovvero che il negozio ha ripreso l’attività.

Detto questo, le considerazioni fatte riguardo all’acquisto di animali vivi tramite intermediari restano valide, anche perchè prendono in considerazione semplici regole di economia spiccia e riportano considerazioni etologiche assodate dalla letteratura scientifica; quindi per non arrecare danno a nessuno; ivi compresi gli utenti del blog, restano online.

 

 

Mi domando perchè la gente compra i cani nei negozi?

Oggi tutti sanno del traffico dei cuccioli dall’est, dei maltrattamenti in viaggi estenuanti nei bauli delle macchine, dei cuccioli malati che nella “migliore” delle ipotesi ti impongono cure costosissime per il resto della loro vita.

Non tutti sanno, dei problemi comportamentali di cuccioli iperattivi staccati troppo presto dalle madri, di cani fobici perchè cresciuti in ambienti deprivanti, di cani con ridardi conginitivi gravi che richiedono una gestione molto pesante perchè non sono in grado di gestire nulla del mondo in cui dovrebbero vivere, dei cani aggressivi inavvicinabili a volte persino dai membri della stessa famiglia!

Come difenderci?

  1. Nessun allevatore serio darebbe mai un proprio cucciolo ad un rivenditore, come fosse una scarpa; quindi è molto probabile,  salvo rarissime eccezioni,  il cucciolo che vedete nella vetrina non è stato allevato con cura e cognizione da chi lo fa con passione… se fosse così, non si troverebbe in una scatola come merce da banco!
  2. Nessuno può permettersi il lusso di lavorare “per la gloria” quindi il cane che state acquistando nel negozio lo pagate con il ricarico del mediatore… pensavate di fare l’affarone rispetto all’allevatore? Avete appena scelto di comprare da un mediatore e non dalla fonte, non ci vuole una laurea in economia per capire che gli unici a trarne uno svantaggio sarete voi.
  3. Il libretto/passaporto e il chip sono un obbligo di legge! Certificano che il cane è vaccinato (e basta) e a chi è in carico.
  4. Nessun allevatore o privato potrà darvi il cane munito di pedigree; il pedigree arriva settimane/mesi dopo e non ha un costo significativo. Quindi non cadete nel tranello 1000€ con pedigree e 500€ senza! Se c’è è una tutela in più e certifica che il cane che avete davanti è figlio di “X” ed “Y”.
  5. Spesso si fregiano di collaborare con veterinari o istruttori, chiedetene i nomi! Andate a cercarli, diamine state per spendere 800€ e non volete fare 2 telefonate e una ricerca su internet per una verifica di indirizzo, partita iva o comunque scambiare due parole?
  6. Spesso la buttano sul “compassionevole”, ben sapendo l’effetto che un cucciolo sortisce su ogni persona. Siate seri e ragionate! Quel cane si trova lì perchè lui ce lo ha messo appositamente per voi o per le decine di persone che verranno dopo di voi!

State cercando il compagno per la vostra famiglia e sapete già che gli vorrete bene?

 

Crescere con amore

Iniziate a volergli bene da subito. Come? Non acquistandoli da intermediari! Siate egoisti! Pretendete il meglio per il vostro compagno a quattro zampe!

2 comments

2 pings

  1. RAFFAELA VERGINE

    questo succede con un veterinario che è titolare di un negozio nel basso salento. orende, vende , svende offre cani incentivando le cucciolate tra i cani privati. Non è iscritto all’ordine ma esercita. Tutti lo sanno ma nessuno denuncia

  2. sara

    Ho letto proprio oggi un interessantissimo articolo riguardante le adozioni fatte attraverso i rescue. Se volete approfondire leggete l’articolo a questo link.

    http://australianshepherdrescue.it/cose-un-rescue/

  1. Non comprate i cani nei negozi. | Istruzione Cinofila

    [...] // Pubblicazione di Edoardo Stoppa. Qui altre motivazioni, direttamente dall’archivio del blog: “Natale si avvicina e i trafficanti di cuccioli lo sanno” “Canifici S.p.a.” [...]

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