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Ma è piccolo…..!

Come ho già avuto modo di dire, molte persone scelgono i cani affidandosi a parametri estetici e a consigli di persone più o meno esperte. Non sempre, anzi oserei dire quasi mai, questa si rivela una scelta oculata. Le dimensioni di un cane non ci danno alcuna indicazione riguardo alle sue attitudini o al suo temperamento; cose che sarebbe bene conoscere prima dell’adozione, per capire se il nostro standard di vita può essere idoneo alle esigenze di un cane.

Jack è un cucciolino particolarmente “impegnativo”; pare che nessuno sia capace di trovare il “tasto di spegnimento”. È un concentrato di energie e non sempre le usa in modo propositivo. Questo è un filmato fatto ieri durante l’ennesimo macht in cui il cane di grossa taglia, in questo caso la mia Mayo, cerca di fermare o comunque rallentare gli assalti del piccolino; con scarsi risultati come si può vedere.

Cosa fare in questi casi? Tanta, tanta dedizione, lavorare intensamente sul rapporto col proprio cane, socializzarlo e sperare che prima o poi tutte queste buone lezioni portino a buoni frutti.

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18

Neve chimica

Ci mancava pure la neve chimica…

 

corriere

il fatto quotidiano

 voceditalia.it

Per fortuna è un fenomeno raro o  almeno lo è stato sino ad ora. Senza creare falsi allarmismi, cerchiamo di non esporre i nostri compagni pelosi ad un inutile rischio. Se possibile evitiamo di portarli a sporcare o a passeggiare proprio in queste zone. Non che l’assenza del fenomeno ci assicuri la salubrità dell’ambiente, ma almeno eviteremo di esporci a concentrazioni particolarmente alte di agenti chimici. Il fenomeno è esteso a buona parte del nord italia, ma limitato a determinate aree, probabilmente caratterizzate da microclimi specifici. Cerchiamo di non portare i nostri amici a quattro zampe a passeggiare proprio su quei prati, sia per il loro che per il nostro benessere. Non ho alcuna evidenza scientifica di alcun tipo di rischio, ma concentrazioni elevate di agenti chimici, non sono proprio la mia idea di “sano”. Questa, è solo una mia opinione; ma visto che non è difficile io vi consiglierei in questi giorni di evitare zone ricoperte da brina/neve anche nelle ore più calde della giornata. Due passi al sole, mi sembrano l’ideale, non fosse per le temperature rigide di questi giorni.

Dott. Sara Tagliati

dic
29

Video tutorial: come abituare il cane alla museruola

Pochi ci pensano e quando serve, in genere si è già in ritardo per iniziare un’abituazione del cane alla museruola; quindi il cane fa la sua prima esperienza con la museruola, nel modo peggiore.

I proprietari di cani, di qualunque taglia, sono obbligati per legge (art.83 Dpr n.320 del 1954) ad essere muniti di museruola. Inoltre dovrebbero valutare l’ipotesi in cui il cane possa aver bisogno di cure urgenti e dolorose dal veterinario che necessariamente, dovrà mettergliela. Quindi in un caso o nell’altro è sempre comodo iniziare ad abituare da subito il nostro cane a questo aggeggio fastidioso.

Per evitare che il vostro compagno sia spaventato o infastidito dalla museruola sarebbe opportuno proporgliela nel modo più corretto e con molto anticipo rispetto all’effettivo uso.

La condizione ottimale per abituare un cane all’uso della museruola è quella di abituarlo da cucciolo, ma se non lo abbiamo fatto prima non dobbiamo scoraggiarci, semplicemente ci vorrà un po’ più di pazienza.

Come mettere la museruolaEsistono diversi tipi di museruola e ognuna ha le sue specificità. Le museruole di tessuto possono sembrare più pratiche, ma non sono le migliori per il nostro cane. Fasciano completamente il muso del cane impedendogli di aprire la bocca.  Questo fa sì che un cane agitato, spaventato, o semplicemente accaldato non possa ventilarsi in modo corretto e quindi la museruola stessa diventa, non solo fastidiosa, ma anche pericolosa.  In generale sono adatte solo alle cliniche veterinarie in cui l’uso è limitato alle manipolazioni più delicate e solo per pochi minuti, pertanto ne sconsiglio l’acquisto.

Le museruole classiche, a cestino pur essendo ingombranti e non proprio bellissime sono le meno fastidiose per i cani, a patto di scegliere la misura più adatta.  Il cestino deve permettere al cane di aprire la bocca per respirare al meglio.

In questo videomostro brevemente tutti i passaggi che vanno fatti per far sì che il nostro compagno a quattro zampe si abitui alla museruola, non preoccupatevi se il vostro cane non è più un cucciolo, basterà solo avere un po’ più di pazienza.

dic
25

Petardi? No, per favore

Periodo di feste e festeggiamenti, per tradizione i botti fanno da colonna sonora alle serate in attesa del grande “botto” di capodanno. Tra i nostri amici pelosi è molto comune avere soggetti che ne sono terrorizzati. La paura dei botti è spesso associata a quella dei temporali e non sempre è risolvibile, se non con l’uso di farmaci. Il fai da te non è mai consigliabile, soprattutto in casi di questo tipo. Se il vostro pelosone non ha mai preso un farmaco ad azione calmante, potrebbe non essere opportuno fare la prova la notte del 31 dicembre. La valeriana, anche nell’uomo, può causare un effetto paradosso e anzichè calmare il nostro amico a quattro zampe potremmo semplicemente renderlo ancor più ansioso. In questi casi è bene farsi consigliare da un veterinario e fare prove dell’effetto del farmaco giorni prima della sua somministrazione reale, in situazioni di tranquillità, al più si farà una bella dormita.

Xmas dogCosa fare se non abbiamo modo di usare farmaci, non tutti i soggetti ne possono prendere? La cosa migliore sarebbe tenere i cani in casa con noi, lasciare la radio accesa e permettergli di avere un giaciglio sicuro. Molti cani vanno a rifugiarsi in bagno, cercando la protezione che funziona meglio in caso di temporale. Durante il temporale lampi e tuoni per noi sono l’elemento principale, in realtà il temporale è associato ad altri eventi, per noi meno evidenti, ma molto chiari per i nostri cani. Calo di temperatura, abbassamento della pressione atmosferica e cambiamento delle cariche elettrostatiche presenti in aria sono per loro tanto evidenti quanto i tuoni. Per questo in cani spaventati dai temporali si notano segni di disagio la sera all’imbrunire, quando naturalmente si verificano tutte queste condizioni, senza necessariamente avere brutto tempo. Per questo motivo i tubi dell’acqua presenti nelle nostre abitazioni rassicurano i cani, abbattono le cariche elettrostatiche presenti in aria. Se lo avete un deumidificatore per ambienti può dar sollievo al vostro compagno a quattro zampe.

Non coccolate il cane. In una situazione simile non fareste altro che rinforzare il suo stato ansioso. Cercate di rassicurarlo restando calmi, pacati. Non parlategli come fosse un bambino, ma siate rassicuranti e se necessario usate un tono “mono-tono” e cantilenante. Vedetela così, non c’è nulla di cui aver paura; quindi non c’è nulla da rassicurare.  Spesso prendo in braccio la mia piccolina, davvero spaventata dai botti e direte, ma come ha detto di non coccolare il cane! Certo! Prendere in braccio il cane per me in questi casi, vuol solo dire farmi sentire presente, vicina e solida. Io prendo in braccio il cane, fosse di grossa taglia mi metterei al suo fianco; ma non l’accarezzo e non la coccolo come fosse un pupo, mi limito a “tenerla” con una presa dolce, ma ferma. Quando faccio questo continuo a parlare con i miei ospiti… come nulla fosse… perchè di fatto, nulla “è”.

Se proprio non tollerate il cane in casa; magari perchè non lo avete educato voi alle regole casalinghe e ora non sapete come fare; fate entrare il cane in garage, lasciate una luce accesa, se potete oscurate le aperture verso l’esterno, una radiolina accesa può aiutare. Non avete il garage? Fatevi un bel giro in macchina con lui, musica accesa e brindisi sui sedili per voi. Trovate che sia un sacrificio eccessivo? Il vostro cane non ha avuto possibilità di scelta al momento della sua adozione, siete stati voi a farvi carico del suo benessere, ora ha bisogno di voi.

Non sottovalutate la paura del botti per i cani, oltre a creare fobie sempre peggiori e danni a lungo termine possono portare i nostri cani a fare cose molto stupide. Tantissimi cani cercano di scappare e quando lo fanno in preda ad una paura simile spesso si perdono o si feriscono gravemente cercando di farlo.

Il vostro capodanno, festeggiatelo con fontanelle silenziose, sono molto belle, meno pericolose per le nostre mani, ma soprattutto rispettose dei nostri compagni.

Auguri di buone feste Sara Kelly&Mayo

dic
12

Sei pronto per un cucciolo quando…

Hai letto tutto Cane per tutti e sai che non ti troverai in difficoltà nel farlo crescere, nel portarlo fuori tre volte al giorno anche se hai il giardino e anche se fuori ci sono -10°C. Sai bene che non esiste alcuna razza di cane che possa adattarsi ad una vita di abbandono quotidiano di dieci ore al giorno. Non ti spaventa il fatto che un cucciolo per i primi sei mesi della sua vita potrebbe sporcare in casa e non perché è maleducato, ma perché la sua vescica ha un’autonomia di circa 2 ore. Il corso cuccioli fatto la sera in inverno non è un limite per te: sai bene come la socializzazione sia importante e che hai poche settimane per poterla fare davvero, quindi clima rigido e buio pesto non ti fermeranno. La pioggia non ti preoccupa e non salterai nessuna lezione del corso di educazione base, perchè sai che prevenire è meglio che rimediare. Hai tutto pronto anche per le vacanze estive e il cucciolo di 3 kg troverà posto in macchina con te anche quando ne perserà 30 e non importa se la pensione “pinco pallo” dove andavi da 15 anni non accetta i cani: ora si cambia perché dove non entra fufi non entri nemmeno tu.

Hai cercato bene la razza di cane che fa per te,  la scelta è stata fatta in base al carattere e alle attitudini, non certo per l’aspetto esteriore del cane. Sei stato alla larga dai negozi, perchè non vuoi rischiare di alimentare le importazioni illegali di cuccioli maltrattati dell’est. L’allevatore a cui ti stai riferendo ti ha fatto un sacco di domande e ne sei felice, anche se ha deciso che un ciarplanina, per te che vivi in un appartamento di 45mq in centro città con nonna semideambulante che vaga per casa non fa al caso vostro e che quindi non vi darebbe mai uno dei suoi cani. Andare al canile e valutare un cane adulto non ti ha fatto vergognare davanti agli amici del bar, anche perché hai scoperto che ci sono un sacco di cani meravigliosi ed educati che aspettano solo di trovare un proprietario che come te sapeva tutte queste cose, ma arrivato all’8 di gennaio ha scoperto che tra il dire e il fare c’è una bella differenza.

Un cane è per sempre. O almeno per il suo “sempre”. Se non puoi permetterti di adottarne uno il mercoledì mattina di una qualunque settimana dell’anno, forse non puoi gestirlo i restanti 364 giorni.
Riflettici bene: i peluches della Trudi non sporcano e sono ugualmente morbidosi da coccolare. E se un giorno ti accorgessi che sono comunque troppo impegnativi per te, potrai sempre dormire sonni tranquilli anche sapendoli sul fondo di una cassapanca.

 

dic
08

Vergogna

Leggo ora l’articolo della stampa in cui si dice che non solo la preside del Liceo Majorana non ha cambiato idea, ma è riuscita a far allontanare la ragazza non vedente. Della faccenda si è occupata striscia la notizia, spesso fa i miracoli; già perchè per far rispettare la legge in Italia ormai servono i miracoli. Questa volta, no. Che vergogna! Spero qualcuno ripristini la legalità e che la preside venga pesantemente sanzionata per la sua condotta.

nov
26

Preside ci ripensi

Cane guida della scuola per cani guida di Scandicci (Fi)

Oggi sfogliando i giornali online mi sono imbattuta in un articolo del corriere.it  in cui si parla dell’ennesimo sopruso contro una ragazza cieca e il suo cane guida. Alla ragazza è stato vietato di portare il cane in aula, in barba alle leggi vigenti. I cani guida per ciechi hanno accesso a tutti i luoghi mentre stanno svolgendo il proprio operato. Questa legge non è stata scritta da animalisti sfegatati, ma da persone di buon senso, come potrebbe muoversi un non-vedente senza il suo compagno a quattro zampe?

Sono particolarmente sensibile a queste tematiche, un po’ perché ho avuto la fortuna di lavorare con gli istruttori fantastici della scuola per cani guida di Scandicci, struttura pubblica all’avanguardia in Italia; un po’ perché so cosa significa dover dipendere dagli altri per le più semplici cose. Non è la prima volta che accadono queste cose, credo sia il momento di dire basta.

Le rimostranze della preside non solo sono ingiuste ma, trovo anche altamente diseducative. Che immagine sta dando a tutti gli studenti della scuola? Che esistono studenti di serie a e di serie b? Che, in barba alle normative vigenti basta fare la voce grossa per fare ciò che si vuole? Quando si prendono certe posizioni sarebbe bene valutarne tutte le conseguenze perché oltre al danno diretto causato alla ragazza, quel cane parcheggiato in cortile rappresenta molto chiaramente la linea pedagogica scelta dalla scuola.

Sinceramente dico BASTA e chiedo a tutti voi di dire basta con me; se proprio la preside è allergica al pelo del cane eviti di andare a disturbare il cane e vedrà che non si ritroverà a starnutire. A tutti gli studenti della scuola, siate voi per primi ad unirvi per difendere i DIRITTI della vostra compagna. Ai genitori non abbiate remore per l’accesso di un cane guida in una struttura scolastica, se i cani sono animali splendidi i cani guida, se possibile, lo sono ancora di più.  Altamente socializzati, addestrati e particolarmente adatti ad insegnare empatia, pazienza, collaborazione; quale occasione potreste negare ai vostri figli.

Questa è l’indirizzo email della segreteria della scuola:

liceo@pec.majorana.latina.it

mandate due righe per chiedere l’apertura delle aule a tutti, legalità compresa. Io mi permetterò di ricordare alla preside Stella Fioccola  il regolamento di istituto:

Dal regolamento di istituto

Articolo 1 – diritti degli studenti

1) Gli alunni devono essere rispettati nella loro dignità di persone…. 

nov
08

Medaglietta

Spesso non ci si pensa, ma mettere la medaglietta al proprio cane può aiutarci moltissimo in caso di smarrimento.

Un cancello lasciato aperto, un forte temporale o uno spavento durante una passeggiata possono far perdere il nostro amico a quattro zampe. Non sempre sono in grado di tornare da soli e indossare un collarino a fettuccia con la classica medaglietta potrebbe aiutarci a ritrovarlo in breve tempo.

La medaglietta è facilmente visibile e fa capire a tutti che quel cane non è un “trovatello”; è brutto doverlo ammettere, ma spesso la gente vedendo cani vaganti gira la testa dall’altra parte, un po’ perché non sa cosa deve fare un po’ perché non vuole scocciature.

Le medagliette costano poco e quelle in metallo sono “quasi” eterne; dovrebbero riportare un numero telefonico sempre reperibile e il nome del cane. Per i cani di piccolissima taglia la medaglietta può esser davvero fastidiosa, si può ovviare scrivendo i dati del cane direttamente sul collarino, avendo l’accortezza di controllarli periodicamente in modo che siano sempre leggibili.

Il solo microchip non è sufficiente, perché in caso di cane smarrito a grande distanza (fuori regione) non è detto si riesca a rintracciare velocemente il proprietario, oltre al fatto che il lettore chip è disponibile solo presso strutture specializzate (canili, veterinari…) e non sempre di facile fruibilità. La medaglietta costa meno di un riscatto del pelosone dal canile e fa avvicinare più facilmente le persone al vostro compagno. E’ un piccolo gesto, ma in caso di smarrimento può fare la differenza.

 

nov
04

Luino Corsi 2011

Anche quest’anno si terranno gli incontri culturali presso la Biblioteca Comunale di Luino. I corsi programmati per questa stagione sono due.  Il primo: “Il nostro cane: tutto quello che avreste voluto sapere sui cani… ma non sapevate a chi chiederlo” nasce per permettere di avere un referente PROFESSIONALE e REALMENTE formato per fornire tutte quelle informazioni ed indicazioni che spesso vengono cercate su canali non sempre attendibili. Dalla semplice gestione della ciotola, alla discussione dei falsi miti sui cani. Il corso avrà inizio il 17 novembre di terrà per 4 serate dalle 20 alle 21.30, nelle sale di Villa Hussy.

A marzo si terrà la seconda edizione del corso:”Educazione cinofila di base” durante il quale verranno date indicazioni di termine pratico per l’educazione e la gestione del cane. Come insegnare i primi comandi, quali seduto, terra… e come gestire in modo corretto il guinzaglio. Le lezioni sono di sola natura teorica poiché la struttura non dispone di uno spazio idoneo per il lavoro con i cani, ma attraverso filmati cercherò di rendere chiare le indicazioni date.

I corsi si rivolgono a tutti, sono stati ideati per divulgare informazioni di buona cinofilia, sono aperti a chiunque voglia approfondire conoscenze riguardo ai nostri amici pelosoni.

Le iscrizioni per “Il nostro cane…” sono già chiuse, ma nel caso ci fossero altri posti non dovrebbero esserci problemi ad iscriversi sino all’ultimo. Per il corso in partenza a marzo c’è tempo fino a febbraio 2012.

Per informazioni ed iscrizioni non dovrete contattare me ma gli uffici della biblioteca di Luino al numero: 0332 53 28 85 (orari: dal martedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14 alle 18.30; il sabato dalle 8.30 alle 12.00) Il costo dei corsi è di €20 ognuno.

 

 

set
16

Giocare al tira e molla

Con delle regole! Il gioco del tira e molla piace a tantissimi cani, ad alcuni piace anche “troppo”. Ma, mai nessun soggetto, potrà diventare aggressivo o possessivo a causa di questo gioco, a patto che si seguano delle regole precise.
Lo spirito deve essere giocoso, se avete voglia di prendervela con qualcuno andate in palestra a boxare con un sacco di sabbia!
L’autocontrollo del cane deve essere alto, in questo filmato uso un salamotto striminzito proprio per focalizzare l’attenzione del cane a mordere in modo preciso… il salamotto e solo quello!
Per far si che il gioco possa durare a lungo ritengo si debba essere in grado di impostare un buon “lascia”. E’ pratica comune non dare mai il comando di “lascia” ai cani sportivi [per le discipline in cui siano previsti i morsi] sino a che il morso non ha raggiunto determinate caratteristiche; io sarò molto “peace&love” ma ho preferito impostare, prima il lascia, poi il morso; è stata una mia scelta personale di cui sino ad oggi non mi son dovuta pentire… anzi!

Critica generale a questo sistema è che propongo lo scambio di cibo con il salamotto. Il cibo in questi casi, è solo una mera indicazione di “si, è esattamente quello che ti stavo chiedendo di fare”; perchè il premio vero e proprio è la ripresa del gioco! La scelta di impostare il tutto con il cibo non è stata casuale; è facile da eliminare, è chiaro e piacevole come indicazione. Alternativa è lo scambio con un altro salamotto, per alcuni cani può essere utile, ma quando la motivazione è già così alta preferisco essere più chiara “hai lasciato questo gioco, su mia richiesta, “grazie”—- aspetta—- ok riprendiamo”. Con due salamotti rischio solo di “distrarre” il cane dal primo oggetto per spostarlo su un altro identico. Può sembrare lo stesso lavoro, il cane lascia il primo, per andare sull’altro, ma quello che il cane percepisce è molto diverso. Come faccio a sapere che ad un cane piace tanto qualcosa? Il fatto che me la proponga spesso e da sempre direi che non è facile da ignorare. Quindi facciamolo! Ma con delle REGOLE!

Nella parte finale del video aumento “la pressione” sul cane, lo chiudo un po’, lo tocco in modo deciso… sono stata tentata di togliere questa parte, ma anche questo fa parte della costruzione di un lavoro, con gradualità si abitua il cane alla pressione che potrebbe fare il figurante.
Alle persone che vedranno questo filmato sconsiglio il fai da te, se vi appassiona un certo tipo di sport fatevi seguire da professionisti seri, non tutti i cani sono uguali ed io stessa potrei impostare lo stesso lavoro con altre tecniche trovandomi davanti a soggetti diversi. Nel lavoro non occorre essere nè brutali nè altro, tutto quello che vedete è veritiero non ci sono nè collari a strozzo nè elettrici e nemmeno punizioni verbali, diffidate da chi vuole lavorare con il vostro cane mettendo la forza come base portante del lavoro.

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